Spotify Family: al via nuovi controlli

14,99 euro al mese per condividere il proprio abbonamento premium di Spotify con un massimo di cinque familiari. Spotify Premium Family è una delle soluzioni più economiche per abbonarsi al servizio e godersi tutta la musica in streaming, ma ci sono dei vincoli da rispettare. In particolare, questa tipologia di abbonamento impone che tutti i membri del gruppo risiedano allo stesso indirizzo.

Secondo Spotify spesso questa limitazione non viene rispettata, e proprio per evitare abusi nell’utilizzo di questo abbonamento, ha deciso di aumentare i controlli utilizzando i dati GPS.

L’app richiederà periodicamente ai membri del gruppo familiare di condividere la posizione. Nel caso in cui ci siano più volte delle discrepanze fra l’indirizzo del fondatore del gruppo ed uno o più membri del gruppo, Spotify si riserva il diritto di cancellare l’abbonamento. L’azienda non ha comunicato né il numero di controlli falliti prima della cancellazione, né se gli utenti verranno in qualche modo avvertiti con degli avvisi.

Da segnalare che questa non è la prima volta che Spotify stringe le maglie per quel che riguarda l’abbonamento familiare. Già lo scorso anno, infatti, la società aveva fatto partire un test su una selezione di utenti Family. Anche in quel caso l’app richiedeva di condividere le proprie coordinate GPS per controllare l’indirizzo degli utenti, ma richieste troppo invasive e problemi con la gestione della privacy avevano portato l’azienda ad accantonare il progetto.

Guardando ai dati Billboard pubblicati qualche tempo fa, è facile capire perché Spotify abbia deciso di intervenire così pesantemente nella questione. È stato rilevato, infatti, che oltre il 50% degli utenti di Spotify è inserito in un gruppo familiare, causando un danno economico rilevante per l’azienda svedese.

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*